Inaugurazione del festival e premio giornalistico Anna Politkovskaja

È stata inaugurata oggi a Ferrara la nona edizione del Festival di Internazionale, con la consegna del premio giornalistico Anna Politkovskaja al blogger e giornalista bangladese Asif Mohiuddin

02 OTTOBRE 2015, CINEMA APOLLO, FERRARA

Il blogger Asif Mohiuddin ha parlato della battaglia del pensiero laico contro il fondamentalismo islamico in Bangladesh con Francesca Paci, giornalista de La Stampa. Asif, che da un anno vive in Germania, ha raccontato della sua battaglia e quelle degli altri blogger per diffondere il pensiero critico e laico in Bangladesh. Il paese sta conoscendo una rapida islamizzazione da quando al potere è arrivato l’esercito, che ha imposto dei cambiamenti, anche a livello costituzionale, per rendere il Bangladesh uno stato religioso basato sul fondamentalismo islamico.

Quando nel 2006 Asif ha aperto il suo blog, la situazione religiosa e sociale del paese stava già mutando in senso conservativo. I contenuti del suo blog, che criticavano l’Islam, venivano giudicati blasfemi dai gruppi fondamentalisti, poiché Asif sosteneva che non ci sono divinità in cielo, ma solo in terra, tra gli uomini.

Ciò che ha scritto ha irritato gli integralisti a tal punto che nel 2013 lo hanno aggredito, fatto in seguito al quale non ha trovato nessun supporto da parte delle istituzioni governative. È stato poi incarcerato per sei mesi. Dopo l’aggressione, mentre si trovava in ospedale, ha inoltre rischiato di essere avvelenato dai fondamentalisti con la compiacenza di un medico, ma la vicinanza e il supporto degli altri blogger lo hanno salvato.

Attualmente Asif continua a portare avanti la battaglia laica per costruire un paese moderato. L’unica speranza per laicizzare il paese, ha raccontato Asif, è cambiare l’istruzione, perché è molto difficile diffondere il pensiero laico nelle scuole rurali, le madrase, frequentate dai poveri e dove si insegna solo l'Islam e la sua storia. Se ci fosse possibilità di intervenire sull’educazione, ha poi continuato il blogger, si dovrebbe puntare sul pensiero scientifico, filosofico e storico, per permettere uno sviluppo del pensiero critico. Senza cambiamenti nell’istruzione non c’è speranza per il Bangladesh di arrivare ad una separazione tra pensiero laico e religioso.

In Europa la persecuzione contro i miscredenti e gli atei avveniva secoli fa; questo è ora quanto sta succedendo in Bangladesh, in una società che si sta cercando di riformare attraverso l’opera di blogger e di giovani che stanno mettendo in discussione l’autorità del governo e della religione.

Dichiarazioni
"L’unica speranza per laicizzare il paese è cambiare l’istruzione, perché è molto difficile diffondere il pensiero laico nelle scuole rurali frequentate dai poveri e dove si insegna solo l' Islam e la sua storia. Se ci fosse possibilità di intervenire sull’educazione si dovrebbe puntare sul pensiero scientifico, filosofico e storico, per permettere uno sviluppo del pensiero critico. Senza cambiamenti nell’istruzione non c’è speranza per il Bangladesh di arrivare ad una separazione tra pensiero laico e religioso." Asif Mohiuddin
Download PDF
Download PDF
Profilo Aziendale Internazionale 2015

Internazionale a Ferrara è il festival di Internazionale. Un weekend di incontri con giornalisti, scrittori e artisti provenienti da tutto il mondo.

Nel 2014, con 230 ospiti arrivati da trenta paesi, workshop, conferenze in live-streaming, mostre, concerti, proiezione di documentari, laboratori per bambini, Internazionale a Ferrara ha registrato 71.000 presenze, con un aumento di pubblico del 12% rispetto all’edizione precedente

L’ingresso agli eventi è gratuito, tranne quello ai documentari.

Tra gli ospiti delle edizioni passate: Natalie Nougayrède, Jayati Ghosh, Arundhati Roy, Bill Emmott, Dana Priest, Evgeny Morozov, Olivier Roy e Roberto Saviano.

Tutti gli eventi si svolgono nel centro storico di Ferrara dove è facile spostarsi a piedi o in bicicletta.

Nel corso degli anni si è provveduto a un progressivo abbattimento di tutte le barriere architettoniche nelle location del festival. Anche quest'anno, alcuni degli incontri saranno tradotti nella lingua dei segni italiana (LIS), al fine di integrare e migliorare i servizi offerti alle persone diversamente abili. In questo modo “Internazionale a Ferrara” si è configurato come il primo festival italiano completamente accessibile.

Dal 2009 inoltre il festival organizza il premio giornalistico Anna Politkovskaja, per ricordare la giornalista russa uccisa nel 2006.

Il festival, nato nel 2007, è organizzato da Internazionale in collaborazione con il comune e la provincia di Ferrara e la regione Emilia-Romagna.

Per informazioni scrivi a festival@internazionale.it